LE US PER ARIA
un film di Emiliano Migliorini e Paolo Vinati
(http://www.etnostudi.it/leusperaria.htm)

in concorso all'ETNOFILMfest
Rovigo 27-30 maggio 2010

Programma della giornata del 29 maggio
SABATO 29 - Sala della Gran Guardia
h. 10.00
Conversazione con il documentarista Luigi Di Gianni
Proiezione del documentario biografico su Di Gianni
LA MALATTIA DELL'ARCOBALENO di Simone del Grosso, 2006 - 47'
Conversazione tra Mirco Melanco (docente di Cinematografia documentaria e del Laboratorio di videoscrittura del DAMS - Università di Padova) e Luigi Di Gianni con visione di spezzoni di suoi film
Proiezione del film LA TANA di Luigi Di Gianni, 1967 - 30'/B.N. presentato al Festival di Cannes 1968
h. 15.00
Proiezione documentari in concorso
I libri di Dio – la via del ferro e delle miniere in Val Trompia
di Ruggero De Virgiliis, 2007, MiniDv, 80’
Le us per aria
di Emiliano Migliorini e Paolo Vinati, 2009, MiniDv, 55’
La colonna senza fine,
di Elisa Mereghetti. 2008, DV, 80’
L’Epifania nella tradizione veneta – la casera
di Fabio Romanato, 2010, HDV, 14’

info su http://www.etnodramma.it/etnofilmfest.htm

E' in distribuzione il volume "La Ràdeca. Voci suoni gesti del Carnevale di Frosinone", curato da Emiliano Migliorini e Salvatore Rossano (Nota, Udine). L'opera è formata da un volume e un compact disc che documentano gli aspetti sonori del Carnevale frusinate: la Ràdeca. Il termine che dà nome alla festa è mutuato dalla denominazione locale con cui viene indicata la foglia d'agave, impugnata da tutti i partecipanti durante la sfilata e brandita come una sorta di spada.

GIANFRANCO SPITILLI , Il paese “di mezzo”. Storie di vita e fotografie familiari a Intermesoli
Ricerche&Redazioni, 2007, 20 €
pag. 240
ISBN 978-88-88925-17-2

Il libro propone i primi risultati di una ricerca sul campo condotta nel paese di Intermesoli, alle pendici del Gran Sasso d’Italia, ed è un lavoro sulla memoria attraverso le immagini. Nasce dall’intersezione di racconti trasmessi oralmente e di rappresentazioni fotografiche da cui gli stessi racconti sono scaturiti, perdendone poi la diretta filiazione nei mille rivoli che segue la ri-creazione del passato. Immagine come supporto mnemonico ma anche come stimolo per la rievocazione, dunque per una narrazione continuamente aggiornata, plasmata, carica di contenuti emotivi di volta in volta rivissuti e, in un certo senso, scoperti nuovamente, riformulati al momento di essere raccontati.
Se la fotografia etnografica scaturisce dall’abilità di cogliere i nessi tra le cose, di mettere in relazione “secondo gli ordini significativi propri della realtà osservata”, le foto dell’Archivio di Intermesoli posso essere lette con una medesima prospettiva: da un lato esse rinviano alle modalità proprie di ciascuno sguardo che le ha concepite, alla singolarità di ogni osservazione, alla specifica collocazione estetica ed esistenziale di coloro che le hanno prodotte; dall’altro le stesse immagini, pensate come un unico complesso di sguardi differenti, si intrecciano formando una sola visione, dotata di una coerenza che è quella propria del particolare modo intermesolano di osservare la realtà e di prendervi parte. E in questo le immagini restituiscono sguardi molto affini tra loro, così come sono affini i percorsi umani, le traiettorie biografiche, le vicende particolari che hanno interessato gli abitanti di Intermesoli nel secolo appena trascorso.
Tutte le foto sono organizzate nella seconda parte del libro, rispettando la scansione dei capitoli del testo e, quando possibile, anche dei paragrafi. Lungi dall’essere semplice appendice, le immagini costituiscono l’ossatura che accompagna la narrazione, alla quale sono vincolate da rimandi espliciti e, in termini generali, dall’esserne il filo conduttore e ispiratore.

Per info e ordini: www.ricercheeredazioni.com

APTO va in rete - www.museosanmichele.it/apto

L’Archivio Provinciale per la Tradizione Orale (APTO) costituisce dal 2002 una sezione del Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina, che ne ha assunto la gestione e la direzione scientifica. APTO è un progetto votato alla tutela e alla valorizzazione dei beni immateriali di interesse demoetnoantropologico,

Sul sito del Museo www.museosanmichele.it/apto si possono consultare più di mille documenti del canto e della musica di tradizione orale raccolti nel Trentino nel corso delle ricerche svolte sul territorio a partire dagli anni Cinquanta, completi di scheda e dei relativi file multimediali.

La presentazione della messa in rete dell'Archivio Provinciale della Tradizione Orale (APTO), sarà sabato 29 settembre alle 10.30, presso la Sala Conferenze della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, Via Garibaldi 33 - Trento.