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E' stato pubblicato il libro Identità musicale dei discendenti trentini in Vorarlberg, a cura di BARBARA KOSTNER e PAOLO VINATI. La pubblicazione, attraverso l’analisi dell’identità musicale dei discendenti trentini in Vorarlberg, offre per la prima volta un’ampia documentazione di questa musica. Le canzoni di scherno, chiamate Italienerlieder (canzoni degli/sugli italiani), rappresentano soltanto una parte del repertorio, che viene integrato attraverso canti d’ambito domestico, canti tradizionali italiani e canti corali. Salta all’occhio che si tratta quasi esclusivamente di musica vocale. In modi diversi queste canzoni sono diventate parte della memoria culturale di un gruppo migrante. Non meraviglia che la lingua italiana o i dialetti locali trentini siano sopravvissuti proprio nelle preghiere, nelle rime infantili e nelle ninne nanne. Nel „baby-talk“ fra le nonne e i lori nipotini di quella lingua si è conservato poco, ma evidentemente qualche cosa di solido: un suono, un sentimento, un origine [Dalla Presentazione di Gerlinde Haid e Ursula Hemetek]. Die vorliegende
Publikation geht u.a. auch diesem Phänomen nach und bietet durch
die Aufarbeitung der „musikalischen Identität der Trentiner
Nachkommen in Vorarlberg“ erstmalig eine umfassende Dokumentation
dieser Musik. Die Spottlieder, „Italienerlieder“ genannt,
sind nur ein Teil des Repertoires, es wird ergänzt durch Lieder
aus dem häuslichen Bereich, traditionelle italienische Lieder und
Chorlieder. Dabei fällt auf, dass es sich fast ausschließlich
um Vokalmusik handelt. |
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LE
US PER ARIA
in concorso all'ETNOFILMfest Programma
della giornata del 29 maggio info su http://www.etnodramma.it/etnofilmfest.htm |
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E' in distribuzione il volume "La Ràdeca. Voci suoni gesti del Carnevale di Frosinone", curato da Emiliano Migliorini e Salvatore Rossano (Nota, Udine). L'opera è formata da un volume e un compact disc che documentano gli aspetti sonori del Carnevale frusinate: la Ràdeca. Il termine che dà nome alla festa è mutuato dalla denominazione locale con cui viene indicata la foglia d'agave, impugnata da tutti i partecipanti durante la sfilata e brandita come una sorta di spada. |
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GIANFRANCO
SPITILLI , Il paese “di mezzo”. Storie di vita e fotografie
familiari a Intermesoli Ricerche&Redazioni, 2007, 20 € pag. 240 ISBN 978-88-88925-17-2 Il
libro propone i primi risultati di una ricerca sul campo condotta nel
paese di Intermesoli, alle pendici del Gran Sasso d’Italia, ed
è un lavoro sulla memoria attraverso le immagini. Nasce dall’intersezione
di racconti trasmessi oralmente e di rappresentazioni fotografiche da
cui gli stessi racconti sono scaturiti, perdendone poi la diretta filiazione
nei mille rivoli che segue la ri-creazione del passato. Immagine come
supporto mnemonico ma anche come stimolo per la rievocazione, dunque
per una narrazione continuamente aggiornata, plasmata, carica di contenuti
emotivi di volta in volta rivissuti e, in un certo senso, scoperti nuovamente,
riformulati al momento di essere raccontati. Per info e ordini: www.ricercheeredazioni.com |
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APTO
va in rete - www.museosanmichele.it/apto
L’Archivio Provinciale per la Tradizione Orale (APTO) costituisce dal 2002 una sezione del Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina, che ne ha assunto la gestione e la direzione scientifica. APTO è un progetto votato alla tutela e alla valorizzazione dei beni immateriali di interesse demoetnoantropologico, Sul sito del Museo www.museosanmichele.it/apto si possono consultare più di mille documenti del canto e della musica di tradizione orale raccolti nel Trentino nel corso delle ricerche svolte sul territorio a partire dagli anni Cinquanta, completi di scheda e dei relativi file multimediali. La presentazione della messa in rete dell'Archivio Provinciale della Tradizione Orale (APTO), sarà sabato 29 settembre alle 10.30, presso la Sala Conferenze della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, Via Garibaldi 33 - Trento. |